mercoledì 26 giugno 2013

Come Abituare il Gatto a Viaggiare


Estate tempo di vacanze...
 gia' ma i nostri piccoli amici anche se li portiamo con noi avranno problemi durante il viaggio?


Sono davvero pochi i gatti che amano viaggiare.
Nella maggior parte dei casi, una volta sistemati a forza nel trasportino, iniziano a miagolare disperatamente, a sbavare, a sudare e a cercare di aprirsi un varco, anche a costo di ferirsi. Per i loro proprietari qualsiasi spostamento, anche se di breve durata, è accompagnato dal disagio di vedere il proprio micio così sofferente, tanto che sorge spontaneo domandarsi se non ci sia qualche piccolo accorgimento per abituare il gatto a viaggiare.



1
Se il gatto è già adulto purtroppo c'è poco da fare e l'unica strada percorribile è quella di parlarne col proprio veterinario che, probabilmente, vi consiglierà un blando sedativo da somministrare all'animale.
Con i cuccioli, al contrario, le possibilità di successo aumentano di parecchio.
Prima di tutto, con qualsiasi mezzo si intenda affrontare il viaggio, abbiate l'accortezza, fin dal primo giorno di ingresso del cucciolo in famiglia, di abituarlo al trasportino.
Tenetelo in casa, a disposizione del gattino, sotto forma di morbida cuccia in cui potersi raggomitolare. Il gatto è molto territoriale e viaggiare all'interno di un oggetto di sua proprietà e non estraneo, lo rassicura e lo fa sentire a proprio agio. 
Al momento dell'acquisto scegliete una gabbietta resistente e che possa essere pulita con faciltà.


2
In auto. La prima cosa da fare è quella di sistemare trasportino e relativo ospite bene in piano sul sedile, aiutandovi magari con una vecchia coperta che faccia da base. Quindi fissate la gabbietta con la cintura di sicurezza, per impedirle di muoversi. Tenete sotto controllo il rumore e la temperatura, entrambe fonti di stress per l'animale: finestrini chiusi per fare da barriera al rumore esterno, niente musica perché alcuni suoni acuti potrebbero ferirgli le orecchie, aria condizionata accesa se la temperatura è alta. Regolatela però al minimo per evitare al vostro amico a quattro zampe pericolosi colpi di calore al termine del viaggio.
Non dimenticate di parlargli con dolcezza, la vostra voce lo rassicurerà.

3

In treno  Se avete scelto il treno è indispensabile avere un trasportino robusto, per evitare eventuali fughe
Tenete la gabbietta sulle vostre ginocchia e intrattenete il gatto parlandogli o facendolo giocare con un cordino appeso al trasportino.  Non cedete alla tentazione di dargli cibo secco o in stick, gli farebbe venire sete.  

In aereo  E' il caso più difficile  meglio pianificare il viaggio per tempo, informandosi di come le diverse compagnie aeree gestiscono il trasporto di animali . Cercate di evitargli lo stress dei lunghi tempi di attesa per l'imbarco e lo shock termico all'arrivo.


Fonte
http://www.animalidalmondo.it/come-abituare-il-gatto-a-viaggiare-169213.html
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