Piante Tossiche

                     "Piante che possono essere tossiche per i gatti se ingerite"



I gatti amano mordicchiare ciò che li circonda, compresi piante e fiori, visto che sono animali molto curiosi che amano andare alla scoperta dell’ambiente in cui vivono, soprattutto se hanno la fortuna di poter passare del tempo all’aperto sui balconi e nei giardini.
Anche in ambienti apparentemente sicuri si può nascondere un pericolo, ed è nostro dovere proteggerli da tutte quelle situazioni che potrebbero danneggiare la salute dei nostri adorabili mici.

Per chi ha a cuore la salute dei piccoli amici a quattro zampe, ho preparato un elenco, più dettagliato possibile, con le informazioni trovate in rete, in cui compaiono i nomi delle piante più tossiche per i felini domestici, seguite dagli effetti che possono provocare,piu' le foto della pianta.

"Nel caso in cui il vostro gatto ne avesse ingerito una parte, meglio contattare subito un veterinario che consiglierà come agire".

Nel frattempo tenete il micio in un luogo caldo e tranquillo, ma non siate tentati di dargli del latte, perché i grassi in esso contenuti possono agevolare l’assorbimento delle sostanze tossiche liposolubili.

Piante tossiche    Effetti
 






ACONITO - nausea, vomito, cecità, aritmie cardiache e morte



  








AGRIFOGLIO O ILEX - vomito, dolori addominali, diarrea











ALBERO DEL SAPONE - vomito, dolori addominali, diarrea













ALCHECENGIO - vomito, dolori addominali, diarrea










ALLIUM  - pallore, debolezza, vomito, nausea










ALOE VERA - effetti vari secondo la quantità ingerita










AMARANTO  -  effetti vari secondo la quantità ingerita











AMARILLIDE -vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore











ANEMONE -  afte in bocca,raramente sintomi enterici












ANTHURIUM   - dolore e tumefazione della bocca









APOCYNUM  - febbre, ipotermia, tachicardia e morte









ARISAEMA -  vomito, dolori addominali, diarrea










ASTRAGOLO   - effetti vari secondo la quantità ingerita












AUCUBA JAPONICA - nausea, vomito












AZALEA E RODODENDRO   -   vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore







          
             
BARBA DI CAPRA O ERBA DI S. CRISTOFORO - nausea, vomito, problemi renali







BELLADONNA tachicardia, midriasi, ritenzione urinaria









BERGENIA - vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore







CALADIO - Infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra









CALLA ZANTEDESCHIA E CALLA PALUSTRE - dolore e tumefazione della cavità orale








CALOTROPIS O CHERATO - congiuntiviti e problemi cardiaci










CESTRUM tachicardia , eccitazione,convulsioni











CICUTA DI SOCRATE O PREZZEMOLO CANINO - convulsioni









CIPERO  - vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore








COLOCASIA O ORECCHIO DI ELEFANTE - vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore








CYCAS  REVOLUTA- convulsioni









CRISANTEMO - vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore





DAFNE - nausea, vomito, shock, morte












DATURA - effetti vari secondo la quantità ingerita










 DELPHINIUM -  vomito, dolori addominali, diarrea







DICENTRA- effetti vari secondo la quantità ingerita













DIFFENBACHIA- pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d’urgenza








DIGITALE- vomito, dolori addominali, diarrea













DULCAMARA- vomito, dolori addominali, diarrea









EDERA- vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore








ERBA MORELLA- effetti vari secondo la quantità ingerita












EUPHORBIA SPINOSA -vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore







FICUS - reazioni allergiche da contatto ed orticarie











FILADELFO vomito, dolori addominali, diarrea









FILODENDRO pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d’urgenza










FUNGO PRATAIOLO - effetti vari secondo la quantità ingerita










GELSOMINO-problemi di equilibrio, vista offuscata, convulsioni e insufficienza respiratoria









GIACINTO - nausea e vomito












GIGLIO O LILIUM - stomatiti e insufficienza renale.













GLICINE O WISTERIA  - vomito, dolori addominali, diarrea










HEMEROCALLIS   - insufficienza renale acuta








IPOMEA O CAMPANELLA RAMPICANTE effetti allucinogeni







IPPOCASTANO vomito, dolori addominali, diarrea









IRIS    - vomito, dolori addominali, crampi, disturbi gastrointestinali









KALMIA O ALLORO DI MONTAGNA  - ptialismo, scolo nasale, sintomi neurologici








LANTANA CAMARA- fotosensibilizzazione












LAUROCERASO - sintomi simili all’avvelenamento da cianuro, mucose rosso ciliegia, tachicardia, vomito, shock, convulsioni e morte








LICIUM - effetti vari secondo la quantità ingerita










LIGUSTRO -  vomito, dolori addominali, diarrea









LUPINO -  effetti vari secondo la quantità ingerita









MAGGIOCIONDOLO atassia, nausea, vomito, diarrea, paralisi, morte










MALUS E PRUNUS TUTTI -  (FOGLIE E NOCCIOLI DEI FRUTTI) sintomi simili all’avvelenamento da cianuro, mucose rosso ciliegia, tachicardia, vomito, shock, convulsioni e morte








MELIA -  convulsioni





  
 


MENISPERMUM CANADENSE -  effetti vari secondo la quantità ingerita








MOMORDICA -  vomito, dolori addominali, diarrea










MONSTER - A pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d’urgenza










MUGHETTO O CONVALLARIA nausea, vomito, atassia, collasso








NARCISO TROMBONE O GIUNCHIGLIA vomito, dolori addominali, diarrea











NICOTIANA O TABACCO ORNAMENTALE -  vomito, dolori addominali, diarrea










NOCE MOSCATA -  effetti allucinogeni











NOCE VOMICA -  convulsioni











OLEANDRO -  vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore











ORTENSIA -  crisi intense di vomito e dissenteria









ORTICA E ORTICA INDIANA -  irritazioni della pelle, vomito, respirazione difficoltosa





PALMA CARYOTA - dolore e tumefazione della cavità orale










PAPAVERO -  nausea, vomito











PATATA CRUDA -  effetti vari secondo la quantità ingerita









PERVINCA O VINCA MINOR -  effetti allucinogeni











PEYOTE -  effetti allucinogeni










PHITOLACCA -  vomito, dolori addominali, diarrea









PHOTINIA -  effetti vari secondo la quantità ingerita












PIERIS sintomi gastroenterici, bradicardia,collasso, convulsioni e morte











PITTOSFORO -  vomito, dolori addominali, diarrea











PODOFILLO -  effetti vari secondo la quantità ingerita













POTHOS -  pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d’urgenza










RABARBARO -  effetti vari secondo la quantità ingerita











RANUNCOLO afte orali e grave gastroenterite emorragica










RICINO -  vomito, dolori addominali, diarrea










ROBINIA -  vomito, dolori addominali, diarrea






RHUS CORIARIA - convulsioni





  

  
     
   



SIMPLOCARPO -  vomito, dolori addominali, diarrea












SINGONIO -  pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d’urgenza









SOLANUM CAPSICASTRUM -  vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore







SPINACIO CRUDO -  effetti vari secondo la quantità ingerita









STELLA DI NATALE -  ferite e infiammazioni recidive alla bocca, al tratto digerente, agli occhi





STERLIZIA -  vomito, dolori addominali, crampi; tremori, disturbi gastrointestinali, neurologici e al cuore









STRAMONIO -  convulsioni










TASSO -  vomito, dolori addominali, diarrea









VISCHIO problemi gastroenterici e cardiaci, atassia, dispnea, convulsioni, collasso e morte








VITE AMERICANA pericolose infiammazioni e gonfiori alla lingua e alle labbra: potrebbe essere necessaria una tracheotomia d’urgenza





Altra regola che può essere utile da tenere presente per le piante non citate, o per i più inesperti a riconoscere le piante, è evitare di far avvicinare il gatto a tutte quelle piante con lattice o linfa verde o colorata e a quelle notoriamente velenose anche per gli esseri umani!


Fate attenzione anche a tutte quelle con spine o foglie molto appuntite, che sebbene non siano tossiche, sono potenzialmente pericolose per gli occhi e il muso degli animali domestici se ci si avvicinano senza cautela.

Per evitare problemi di ingestione fortuita, è meglio collocare le piante incriminate lontano dallo spazio d’azione del gatto, eventualmente su mensole alte o in un luogo ad esse dedicato, tenendo conto che hanno comunque bisogno di luce e acqua.

Per farvi stare più tranquilli mi sento di precisare che i micioni sono molto meno spericolati di quanto si creda.

A meno che non siano cuccioli inesperti o abbiano problemi di olfatto, solitamente rifuggono d’istinto le piante velenose, e mangiano solo quelle che non gli fanno male.
Ho riscontrato questo comportamento anche nel mio giardino, dove almeno la metà delle piante che coltivo compaiono nell’elenco delle tossiche; in dieci anni di esperienza non mi è mai capitato di vedere o sentir dire che qualche gatto del quartiere (e sono tanti) abbia mai avuto problemi di avvelenamento da ingestioni di parti di piante nei paraggi.
Ho sempre avuto cani e gatti,(ora ho tre gatti)e non mi e' mai capitato di vedere uno di loro pur gironzolando tutto il giorno in esplorazione nel giardino,  mangiare nessuna parte di pianta che l’abbia fatti stare male, se non la comune erba, che normalmente i gatti utilizzano per spurgarsi dal pelo.


 Nonostante l’elenco delle piante pericolose per gli animali sia lungo, non tutte le piante coltivabili sono tossiche per i nostri amici gatti.
Alcune sono assolutamente innocue o addirittura benefiche, come ad esempio la gramigna dei prati, l’erba gatta, l’avena, la biada, la lavanda, la calendula, la menta e il nasturzio e possono essere lasciate alla portata dei mici in tutta sicurezza.
La cosidetta erba gatta ad esempio, detta anche Nepeta Cataria, è un’aromatica con effetto attrattivo sui felini per la sua capacità di diffondere un profumo molto simile a quello dei ferormoni.

Tenere in casa o in giardino un vaso di erba gatta può essere una valida distrazione per far disinteressare il gatto alle altre piante presenti.

Se le piante tossiche si limitano alla coltivazione in vaso, fare in modo che non vengano avvicinate dai gatti curiosi, è sicuramente più facile.

Un’espedienti casalingo è applicare sul bordo dei vasi una griglia, o una rete, con qualche bacchetta conficcate nel terreno per fissare meglio la struttura protettiva, oppure incollare del nastro biadesivo sul perimetro esterno dei vasi creando una barriera appiccicosa che solitamente i gatti evitano.

Fonte
http://pianetablunews.wordpress.com/2013/02/20/piante-che-possono-essere-tossiche-per-i-gatti-se-ingerite/
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