venerdì 1 marzo 2013

Non Sgridate il Gatto

MAI PUNIRE O SGRIDARE IL GATTO DOPO AVER COMMESSO IL FATTO!


Le "punizioni" non contemporanee non possono essere, nemmeno a distanza di pochi minuti, associate all'azione commessa.

Non solo non influiranno sul comportamento da correggere, ma insegneranno al micio solamente a temere la vostra presenza scatenando comportamenti di aggressività difensiva nei vostri confronti (diffidenza, tensione, soffi etc).

Le punizioni da sole non sono comunque mai la risposta al problema, perché non insegnano al micio quali oggetti "accettabili" alternativi gli è permesso usare: con i gatti è generalmente il "rinforzo positivo" la strada migliore da seguire, anche se richiede pazienza e costanza ...

Sempre che riusciate a cogliere il vostro micio nell'atto di graffiare un mobile, il miglior tipo di deterrente è la "punizione remota", consistente nel far associare al gatto la sua azione con un'impressione sgradevole ma che NON possa essere ricollegata a voi, né richieda interazione con voi.


Perciò non sgridate il micio direttamente: piuttosto fate un rumore improvviso (un fischio, una smanacciata sul muro, una giornalata sul tavolo...), tirate un cuscino addosso al micio o spruzzatelo con una pistola ad acqua/spruzzatore, badando che il micio NON si accorga che tutto ciò proviene da voi

(non sottovalutate le sue capacità di osservazione!).

Se viceversa la punizione è interattiva, il micio imparerà presto a non graffiare in vostra presenza per evitare la punizione, ma NON si esimerà dal farlo in vostra assenza perché sicuro che in tal caso non ci sarà nessuno a punirlo ...

Fonte
http://www.veterinaricasalesulsile.com/blog/diego-cattarossi/2009/01/25/comportamento-ed-educazione-del-gatto
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