venerdì 22 marzo 2013

IL Gatto del Destino


"La cattiveria di alcune Persone contro altre che hanno ancora buoni sentimenti nel cuore"(Per Fortuna)

Fine agosto 2005: durante un week end allungato in Calabria incontrammo il gatto "del destino". 

Siamo una giovane coppia di sposini senza figli e decidemmo di recarci in Calabria così, quasi per caso senza alcuna ragione, forse per godere degli ultimi scampoli dell'estate cogliendo l'occasione di un week end "allungato".
Era una domenica mattina e un gatto di appena 25 giorni ci adottò, aveva appena perso per sempre un fratellino e la sua mamma.
Mi ricordo la sua totale fiducia in noi, nella sua disperazione confidava per avere salva la sua giovane vita in noi.
Lo raccolsi personalmente da un burrone nel quale lo avevano gettato, lo raccolsi che aveva la pancetta piena di vermi e gli occhi cisposetti, era pieno di pulci: lo chiamammo Pulce.

Anticipammo il rientro, quindi il gatto fece con noi circa 1200 chilometri, inizio una stupenda avventura una convivenza fantastica, curammo il nostro amato Pulce che divenne a dir poco fantastico.
Era piccolo quindi passo' 9 mesi nel nostro appartamento al sicuro, il giorno era condito da tutti i suoi rituali di affetto che venivano ricambiati dai nostri rituali di affetto verso di lui.

Dopo 10 mesi ciucciava le dita di mia moglie (noi dicevamo "latteggiava") mentre con le zampine davanti faceva il pane, con me (il papà) faceva la lotta e i giochi feroci ed andavo fierissimo dei segni che mi lasciava nelle mani.
Sembrava andare tutto bene, anzi era tutto troppo bello e la casa era il nostro nido felice.

Domenica 18 giugno per la prima volta Pulce non dormiva con noi!
Provammo a cercarlo, a chiamarlo ma niente: fu una notte insonne caratterizzata da pensieri brutti.

La mattina successiva accompagnai come di consueto mia moglie in stazione per recarsi al lavoro, io (che sono che svolgo un lavoro autonomo) decisi di prendermi la mattinata per cercarlo: fu penoso vederlo investito, fu penoso pensarlo appena poche ore prima tra le mie braccia che giocava (gli sussurravo: "papi ti vuole bene Pulce"), fu penoso pensarlo in tenerezze (era mammonissimo!!) in braccio alla sua mamma, sto piangendo, la casa si è trasformata in una tomba, ovunque vediamo Pulce, ma Pulce non c'è più! 
Tutto ciò è ingiusto e tremendo lo vivo come una sconfitta.

Noi vogliamo rendere giustizia a Pulce e faremo sì che la sua scomparsa non sia vana: ci recheremo al gattile per dare affetto ad un altro gatto sfortunato.

                                                             Pulce

Grazie Pulce per averci regalato 10 mesi fantastici..sei stato unico, ti ricorderemo per sempre sicuri che un giorno ci rincontreremo.

Fonte
http://www.ilmiogatto.net/storie.htm
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