martedì 19 febbraio 2013

Uccisa Belinda la cerbiatta-mascotte di Biserno



FORLI - Il caso di Belinda, la cerbiatta-mascotte di Biserno uccisa da un cacciatore, finisce all'Europarlamento. A portare all'attenzione di Bruxelles la storia che ha avuto il suo triste epilogo sabato scorso è Andrea Zanoni, eurodeputato da sempre attento ai diritti degli animali. E', ad esempio, uno dei politici che si sta interessando del caso "carne da cavallo" nel ragù o nei tortelli in vendita al supermercato.

“Sono vicino agli abitanti di Biserno, in particolare alla famiglia di Andrea Cocchi. È l’ennesima dimostrazione che l’unico modo per regolamentare la caccia è la sua totale abolizione", scrive il deputato. La sezione di Santa Sofia del Corpo Forestale dello Stato ha aperto un’indagine e ieri mattina è stato presentato un esposto all’Autorità giudiziaria. “Uccidere Belinda - continua Zanoni - è stato come sparare a un cagnolino mentre scodinzola, fa le feste e chiede coccole. Un gesto vigliacco, che dimostra come chi ha premuto il grilletto sia privo di qualsiasi sensibilità".

In particolare, scrive ancora l'eurodeputato, “sono solidale con la famiglia Cocchi e con Andrea", che trovò lo cerbiatta due anni e mezzo fa, facendola diventare la mascotte del paese. “L’individuo che ha compiuto un gesto così terribile ha spezzato il cuore di tutti quei bambini che la domenica andavano a trovare Belinda. Purtroppo non credo che ci sarà una pena adeguata per chi ha commesso una tale vigliaccheria e spero che almeno qualcuno informi i suoi familiari, i suoi figli e i suoi nipotini di quale gesto disumano sia stato capace solo per ottenere un trofeo di caccia".

le Foto di Belinda mentre gira tranquilla in paese
















Fonte
http://www.romagnanoi.it/news/Attualit%C3%A0/741645/La-storia-di-Belinda-finisce-a-Bruxelles.html
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