martedì 19 febbraio 2013

il Cacciatore Faceva il suo Lavoro

BELINDA IN PAESE



Dopo l'uccisione del cervo Belinda, colpito da un cacciatore che stava provvedendo all'abbattimento controllato degli ungulati in eccesso, per conto del Sevizio Fauna della Provincia di Forlì-Cesena, gli animalisti partono all'attacco: "Ogni giorno la barbarie dei cacciatori si manifesta con tutta la sua violenza e disprezzo per la vita delle creature più fragili - commentano in una nota i Verdi - Ci auguriamo che i responsabili di un gesto così brutale e orribile vengano individuati al più presto e processati".

Una associazione ambientalista nazionale ha presentato denuncia e i Verdi si costituiranno parte civile in caso di processo. Ma l'ipotesi di un processo per ora non esiste, in quanto il cacciatore, che ha comunque dichiarato di essere molto dispiaciuto di avere ucciso la mascotte della frazione di Biserno, Belinda, stava svolgendo il suo lavoro di selecontrollore, per quanto per alcuni possa essere una barbara procedura. A confermarlo a Forlitoday l'assessore provinciale alla Qualificazione Ambientale, Luciana Garbuglia: "La Guardia Forestale ha fatto le verifiche del caso, contattando il cacciatore, e tutto è risultato regolare. Aveva istruzioni di uccidere quel tipo di esemplare di cervo adulto femmina, per cui non esistono verbali o atti contro di lui. Non ci saranno assolutamente processi".

Quindi si è trattato di una triste casualità, nella frazione di Santa Sofia, dove Belinda era considerata parte della comunità. Domestica, accolta dai gestori dell'agriturismo il Mulino, quando da cucciola fu abbandonata, era diventata davvero la mascotte di Biserno. Gli abitanti sono rimasti sconvolti dalla sua morte. Le ipotesi di un dispetto ai gestori dell'agriturismo, alle quali in molti hanno pensato da subito, sono sfumate., conclude l'assessore.

Questo e' quello che penso io:

Belinda era un cerbiatto che si aggirava per il paese, il grande cacciatore praticamente ha sparato a ridosso del paese,quindi anche pericoloso per l'incolumita' delle persone,belinda comunque era conosciutissima e il cacciatore praticamente del posto non ne sapeva nulla?mi sembra tutto cosi' strano,l'unica cosa certa e' che BELINDA NON C'E'PIU'e per tutti i bambini che andavano apposta a conoscerla,accarezzarla e' una grande delusione,io e finisco qui credo sempre piu' nel detto:< PIU' CONOSCO GLI UOMINI PIU' AMO GLI ANIMALI>.





ALCUNE TESTIMONIANZE DI PERSONE CHE SI SENTONO COLPITE
DA QUESTA INUTILE MATTANZA



marcosputnik:

ero andato sta domenica a pranzare al molino, e ora chi glielo dice ai bambini che interrompevano il pranzo per andare ad accarezzarla fuori che non c'è più? mi rimane il dubbio che il cacciatore sia stato indirizzato e che sapesse dove trovarla....se uno è cacciatore non è tanto pirla da sparare in mezzo alle case col rischio di colpire qualcuno, in proprietà privata poi mi sembra reato o sbaglio? rimane comunque la delusione....fosse anche un forestiero, sto cacciatore a sparare a un cervo zoppo deve avere un bello stomaco


marcello:

Può sempre dire ai suoi figli che l'animale è ora nei loro piatti e devono essere felici di gustarlo. Per come la vedo io anche un cerbiatto che si comporta da animale domestico è totalmente snaturato, destinato a soffrire perchè non libero di esercitare le sue naturali funzioni di animale selvatico. La natura non è quella che ci ha insegnato Walt Disney, grazie al cielo.


franz bons:

Morte del cervo Belinda: "Il cacciatore faceva il suo lavoro" Mah!! ne ho sentite di caxxate,ma questa !!!Allora sterminiamo anche i deliquenti che aumentano sempre di più per il bene dell'Umanità!! Che ne pensate???

Yves:

Se l'animale era mansuefatto e di proprietà condivisa, non credo si possa considerare selvatico, e come tale da abbattere per ragioni di controllo.

Alberto C:

contenimento faunistico..decadimento dell'attività produttiva..ma siano noi che andiamo nel loro habitat..l'unica razza che avrebbe bisogno di un contenimento è quella umana, anche per l'idiozia..


Morte del cervo Belinda: "Il cacciatore faceva il suo lavoro"

Alberto C:

abbattimento controllato....ma abbattetevi le palle che fate una cosa giusta per la natura...e poi siccome conoscono così bene il territorio e la gente che vi abita, come mai non erano a conoscenza che c'era una bestiola diventata la mascotte del luogo??magari avvisando alcuni residenti la si sarebbe potuta salvare, anche se personalmente trovo questa "selezione" una barbarie..no vero? troppa fatica, troppo impegno..Anziché abbattere gli ungulati in eccesso perché non disinfestano le fogne dai sorci grandi quanto un gatto?

giorgio:

Anche i boia delle S.S facevano il loro lavoro e allora chi ha dato l'ordine ?


BELINDA







Fonte
 http://www.forlitoday.it/cronaca/morte-cervo-belinda-biserno-santa-sofia.html
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