domenica 20 gennaio 2013

Parlare col Gatto

                                                Dialogo col gatto



Il linguaggio infantile usato solitamente con gli animali da compagnia sembra avere una funzione ben precisa. Le parole hanno comunque importanza minore rispetto al tono dolce e cantilenante con cui vengono pronunciate. Il linguaggio ripetitivo, associato a determinati gesti, aiuta il gatto ad adattarsi allo stile di vita del proprietario. Intelligenti e molto                         sensibili, questi felini imparano piuttosto in fretta a comunicare con gli esseri umani.



Il rapporto che il gatto stabilisce con il proprietario è spesso enigmatico anche se in realtà l'animale gli è molto più affezionato di quanto non manifesti. E' un tipo di relazione che molti proprietari di gatti non riescono a descrivere anche se tutti concordano nel considerare il loro gatto parte integrante della famiglia.

Uno dei modi con cui l'uomo può stabilire una relazione con il proprio gatto è la comunicazione verbale. Molte persone parlano con il loro piccolo amico, come se fosse un bambino. Questo linguaggio affettuoso e intimo fa parte dei rituali che caratterizzano quotidianamente il rapporto tra il gatto e il padrone.


COMUNICAZIONE GESTUALE

Un altro metodo con cui l'uomo comunica con il gatto è legato ad alcuni gesti ben precisi. Tra questi uno dei più frequenti e comuni consiste nell'attirare l'attenzione dell'animale chiamandolo per nome e picchiettando sul pavimento la sua ciotola della pappa. A molti sarà invece capitato di addormentarsi e di ritrovare al risveglio il proprio gatto appisolato vicino oppure di leggere il giornale con il gatto accoccolato in grembo oppure sul tavolo o sul giornale! Ovviamente per ragioni fisiologiche, i gatti non possono parlare con il padrone, ma intuiscono perfettamente i messaggi e i comandi che vengono loro rivolti.


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