mercoledì 9 gennaio 2013

La Storia di Omero il Gatto Abbandonato




La storia di Omero, il gatto abbandonato dentro un appartamento


L'incredibile storia che ci arriva dalle volontarie del Centro 'Quattrozampe nel Cuore Onlus'01/01/2013Il padrone vuole sfuggire a una setta satanica e lascia l'animale in casa per tre mesi

Vogliamo iniziare questo nuovo anno con una bella storia di speranza e di amore per gli animali. Da tempo, infatti, girava su Facebook un annuncio che aveva a dir poco dell’incredibile: un gatto di nome Omero era stato abbandonato in un appartamento da ben 3 mesi.
“ E quando pensi di aver sentito tutto poi capita di sentire l'impossibile e l'indicibile. Una mia amica mi ha chiesto disperatamente aiuto per Omero- recita l’annuncio- Questa estate un cliente del negozio in cui lavora le ha chiesto la cortesia di dar a mangiare al suo gatto per pochi giorni. Era Settembre, sono passati più di 3 mesi e la persona in questione e' sparita lasciando un appartamento vuoto con dentro il suo gatto. E' stata sporta denuncia di scomparsa ai Carabinieri e sembra che la persona in questione sia scappato in una comunità religiosa per sfuggire alle persecuzioni di una setta satanica di cui faceva parte”.
Insomma, un gatto di circa 7 mesi, lasciato solo in una casa sfitta per una storia con dei risvolti che hanno dell’assurdo, una storia che le volontarie del Centro Quattrozampe nel Cuore Onlus non potevano certo ignorare.
Giovanna De Robertis si è messa subito in moto, assieme alle ‘colleghe’, per una maratona di solidarietà nei confronti del piccolo animale dal nome tanto altisonante. Per tre lunghi mesi si sono occupate di lui come meglio hanno potuto, creando una pagina sul social network, appunto, e aggiornando di volta in volta i tanti ‘fans’ di Omero: persone semplici che avevano letto dell’incredibile storia e si erano immediatamente affezionate al povero micino.
Omero da Settembre è chiuso lì -scrive un’altra delle volontarie in uno degli aggiornamenti-ha le sue palline, ma non gliele tira nessuno, corre di qua e di là ma nessuno lo insegue .Omero ha trascorso il suo primo Natale da solo, chissà quante speranze riponeva in questo primo Natale. La sua vita a questo punto possiamo cambiarla solo noi, la solitudine, silenziosamente, non fa sconti a nessuno”.
E quando, oramai, sembrava che neanche il Natale avesse in serbo un regalo per Omero, ieri è arrivata la notizia di uno stallo che, finalmente, potrà togliere il gatto di lì.
Per me oggi è Natale, Capodanno, Pasqua e Pasquetta insieme”, ha commentato alla notizia la volontaria, conscia, però, che si tratta, al momento, solo del primo passo. Uno stallo, infatti, significa poter togliere Omero da quella ‘gabbia’ dove era recluso ma non è ancora una adozione vera e propria. “Bisognava levarlo di lì, ora penseremo con calma a trovargli anche una famiglia”, ha concluso.
Omero in braccio a una delle volontarie
La storia di Omero, per cui, non è solo la storia di un gatto, ma anche quella dei tantissimi volontari che ogni giorno mettono la propria passione e forza di volontà al servizio degli altri. Chiunque abbia intenzione di fare un regalo, magari un po’ in ritardo, sappia che il piccolo Omero è ancora adottabile in tutta Bari e anche in altre zone d'Italia (le volontarie fanno sapere che verrebbe portato a spese loro, già chippato e vaccinato).



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