domenica 6 gennaio 2013

Il Gatto Contrabbandiere



          Il gatto «contrabbandiere» viene fermato dalla polizia

 Le guardie del carcere brasiliano di Arapiraca, nello Stato di Alagoas, hanno fermato il felino bianco che stava cercando di entrare dal cancello principale della struttura, con attaccati al corpo un cellulare (con tanto di caricatore), un piccolo trapano e dei seghetti. Ora tutti i detenuti, oltre duecento, sono sospettati di essersi serviti dell'animale per fare entrare nel carcere illegalmente gli oggetti.

 Ma, ha commentato un funzionario,«sarà difficile scoprire chi è il responsabile, perché il gattino non parla».

COLTO IN FLAGRANTE 
 I prigionieri avrebbero utilizzato il felino addestrato per far entrare in galera strumenti per organizzare una fuga. 
Nella notte di Capodanno gli agenti della prigione di Luiz de Oliveira Souza, nel nord-est del Brasile, hanno catturato il «gatto contrabbandiere» che ormai da qualche tempo entrava e usciva dal penitenziario. 
Le guardie hanno infatti notato qualcosa di strano sul pelo del micio: legato con del nastro adesivo al corpo c’era un telefonino e una memory card, un caricatore da cellulare, lime, tappi per le orecchie e alcuni strumenti da utilizzare per un'eventuale fuga, ha riferito sabato il responsabile del sindacato delle guardie penitenziarie della città ai media del paese. 

Il «gatto criminale» è stato trasportato nel frattempo in un centro per animali.

                                   




                                                          
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