martedì 22 ottobre 2013

Attilio Gatto poltrone

Attilio, il gatto poltrone

Dorme 22 ore al giorno. Che fare?


Attilio ha 9 anni, è un  gatto Europeo bianco e nero, pesa  più di 10 Kg, dorme non meno di 22 ore al giorno e si sveglia solo per i suoi bisogni e per mangiare. Il primo dei suoi tre pasti giornalieri è regolarmente consumato alle 5 del mattino, altrimenti inizia a miagolare svegliando tutto il condominio.
Come la maggior parte dei gatti anche Attilio ha accumulato molta “ciccia” nella zona retro addominale simulando due grosse ernie inguinali che arrivano a strisciare per terra nelle sue brevi passeggiate tra il divano, le ciotole e le cassettine dove fa i suoi i bisogni.
 E’ proprio cambiata la vita per i nostri micioni….se pensiamo  che il gatto selvatico al contrario di quello domestico mangia dalle  10 alle 20 volte al giorno. Il numero dei pasti, ovviamente, dipende dalle dimensioni e dalla bontà delle prede che riesce a catturare. I “banchetti”sono consumati sia durante il giorno sia durante la notte.  La maggior parte della dieta è composta da roditori e altri piccoli mammiferi come anche da uccellini, rettili e insetti. Solo il 50% dei suoi tentativi di caccia avrà successo mentre per il rimanente  50%   gli sforzi saranno vani e rimarrà  a “bocca asciutta”.
Lo stile di vita di Attilio come di molti altri gatti domestici è cambiata radicalmente rispetto al gatto selvatico, ora non spende più  energie nelle battute di caccia per consumare piccoli pasti ma bensì riceve  cibo altamente appetibile in pochi e grossi pasti durante il giorno.Alcuni gatti si adattano bene a questo regime alimentare consumando il cibo in numerosi pasti durante il giorno, mimando così un comportamento alimentare selvatico.
 Molti gatti invece consumeranno tutto il cibo rapidamente, soprattutto se ci sono fenomeni di competizione. Per questi motivi è molto importante stimolare il comportamento alimentare naturale incrementando l’attività  fisica del gatto, come per esempio alcuni giochi che aiuteranno il gatto a ridurre la noia, a mantenere il giusto peso e prevenire l’obesità e inoltre rafforzeranno il legame tra voi e il vostro micione.
 Cercate di stimolare il micione a girare per casa nascondendogli delle crocchette in giro per l’abitazione oppure giocate al lancio delle crocchette in modo che lui possa inseguirle come fossero delle prede. Un altro gioco stimolante e simpatico è quello di prendere una bottiglia di plastica, fargli dei fori e riempirla con delle crocchette in modo che per farle uscire il gatto deve far rotolare la bottiglia. I gatti sterilizzati riducono il fabbisogno energetico dal 24 al 33%, pertanto, dopo l’intervento di castrazione devono magiare meno. La stessa cosa vale per i gatti anziani che tendono a diventare molto sedentari. Ecco infine alcuni consigli per chi ha più di un gatto in casa: predisporre almeno una ciotola per ogni gatto al fine di evitare interazioni agonistiche, allestire diverse zone di alimentazione e ciotole individuali a differenti livelli d’altezza e in punti abbastanza nascosti permettendo così ai gatti timidi di poter mangiare in un posto sicuro lontano dai loro compagni  dominanti e prepotenti. Alcuni gatti possono avere delle avversioni apprese per certi cibi se associati a esperienze negative.
 Ad esempio, possono apprendere un’avversione al cibo con cui erano alimentati quando svilupparono una malattia, così loro continueranno ad associare quel cibo con la condizione di malessere per cui smettono di mangiarlo. La stessa cosa può accadere quando il gatto associa il cibo a forti situazioni di stress oppure alla contemporanea somministrazione di medicine.
Amare il proprio gatto non significa solo rimpinzarlo di cibi appetitosi ma anche fornirgli l’occasione di giocare e fare dell’esercizio fisico e mentale, si proprio  come farebbe un gatto libero in natura.
                                                                                            Marco Catellani


Fonte
http://www.lanuovaprimapagina.it/news/pet-news/6099/Attilio--il-gatto-poltrone.html
Posta un commento