lunedì 1 aprile 2013

Manul il Gatto delle Steppe






Il gatto di Pallas (Felis manul), detto anche manul o gatto delle steppe, è un piccolo 
rappresentante dei Felidae diffuso in Asia centrale.



Aspetto fisico

Il manul è lungo circa 60 centimetri, a cui se ne aggiungono altri 25 per la coda.
Il pelo è di color ocra con delle strisce verticali, a volte non visibili essendo la pelliccia molto spessa.
 Il colore, comunque, cambia al variare delle stagioni: d'inverno, infatti, è più tendente al grigio e più uniforme.
Il gatto di Pallas possiede molte caratteristiche che lo distinguono dagli altri Felini.
Le zampe sono corte, la parte posteriore è piuttosto pronunciata e il pelo è molto lungo e spesso.
 Le orecchie, tonde e basse, fanno sì che il gatto di Pallas abbia un aspetto che, in qualche modo, ricorda quello di un gufo.
 Del resto, per via del suo muso piatto, il manul un tempo era creduto essere l'antenato del gatto persiano.
 A differenza di altri felidi la pupilla al momento di massima luminosita' si riduce ad una piccola sfera e non in una sottile linea verticale.

Zone di diffusione e abitudini

Il gatto di Pallas vive nelle steppe asiatiche fino a 4.000 metri di altitudine.
Si tratta di un predatore notturno, che si ciba di roditori, pika e uccelli.
A lungo cacciato per la sua pelliccia, attualmente è protetto in gran parte delle zone ove è diffuso.
 Dal momento che si ciba di animali spesso dannosi per l'agricoltura, è ritenuto un animale benefico.
 Tuttavia, i pesticidi utilizzati per i pika e i ratti possono risultare pericolosi anche per il manul.

















FONTE
http://it.wikipedia.org/wiki/Felis_manul
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