mercoledì 6 marzo 2013

Perche' si Dice IL Gatto ha 7 Vite?



Perché si dice che il gatto "ha 7 vite"? La sua agilità, il suo numero, i suoi nemici, la sua perfezione.

Uno sguardo sulle streghe, i voli dalle torri, le strane credenze umane, e quel suo particolare modo di cadere...

Adriana Silvestro

Innanzitutto sia chiaro: ogni gatto ha una sola vita, non sette.

Eppure non si sa perché, ma quando si pensa al modo di dire "un gatto ha 7 vite", a dispetto di qualsiasi razionalità si è tentati di crederci e di dire: "E' vero, in fondo ... è proprio così!"

IL GATTI POSSONO VOLARE? NO. MA TALVOLTA POSSONO CADERE BENE ....

Uno dei motivi che ha portato l'umanità a considerare i gatti quasi "indistruttibili" (e quindi "come se" avessero più vite...), è il fatto che i gatti possono cadere da altezze notevoli e rimanere illesi (o quasi).

(Avvertiamo però che molti gatti invece riportano gravi ferite e muoiono anche. Quindi consigliamo di proteggerli e di non considerarli degli "equilibristi di gomma". A tal proposito, l'articolo "La Sindrome del gatto volante" offrirà ogni consiglio utile per evitare tragedie ....)

I gatti possono cadere dal primo o secondo piano di un palazzo e non riportare alcuna ferita.
Possono poi cadere da un terzo a un sesto piano e farsi molto male o morire.
Ma poi accade come un miracolo: da altezze maggiori i "gatti volanti" si salvano nuovamente! E' chiaro che ciò non accade grazie all'intervento di un inspiegabile potere, che fornisce loro una momentanea immortalità, o ad una speciale preferenza che la Dea bendata riserva a queste adorabili creature...

Ciò è reso invece possibile dal fatto che il gatto è dotato di un particolare riflesso che gli permette di raddrizzarsi durante la caduta, capacità che scaturisce dall'estrema elasticità della sua spina dorsale, dalla sua muscolatura agilissima ed dal suo udito molto efficiente.
 Quando cade da altezze maggiori, il gatto ha il tempo di raddrizzarsi, di assumere una posizione da "nuotatore", di rilassare tutte le sue articolazioni e di aprire le quattro zampe.
Tutto ciò riduce, com'è facile immaginare, l'impatto con il suolo.
Quando cade da altezze pari al terzo-sesto piano di un condominio, invece, il gatto non ha il tempo di realizzare questi movimenti e quindi, raggiungendo la velocità di 100 km/h, spesso la caduta gli porta gravi fratture o gli è addirittura fatale.
La "modalità di caduta" del gatto è stata ampiamente studiata e filmata (con opportuni supporti di salvataggio sottostanti, ovviamente...) dai ricercatori proprio per questo suo particolare svolgimento.

IL GATTO, LE STREGHE, IL DEMONIO e LA CHIESA CATTOLICA ...

Questa particolarità capacità del gatto ha assunto nel corso della storia vari significati agli occhi dell'uomo, significati che gli sono stati spesso anche purtroppo più fatali delle cadute stesse!
Se si fa un passo indietro nella storia e si ripensa all'Alto Medioevo, ci si ritrova in un'epoca molta buia e tragica per i nostri mici: in tale periodo storico, infatti, la Chiesa Cattolica prese a perseguitare i gatti, considerandoli piccoli "inviati di Satana".


In quella infausta epoca, infatti, e grazie a tali infauste credenza, chi subì una pessima sorte, insieme ai gatti, furono le donne, considerate a loro volta spesso come delle "streghe".

Le donne, si sa, per secoli sono state relegate nelle cucine...E chi c'era in cucina con loro a tenere alla larga i topi? I gatti, appunto.
Fu così che il legame tra donne e gatti (si intenda in questo caso: streghe e messaggeri del demonio...), grazie alla cattiva propaganda della Chiesa Cattolica, si consolidò nell'immaginario popolare.

E così questi piccoli benefattori dell'umanità (ricordiamo che per secoli e secoli i gatti hanno salvato le nostre provviste di cibo dalla calamità rappresentata dai topi - ma anche intere biblioteche, quindi il sapere umano..-... valga per tutti la civiltà egizia che al gatto dovette la sua sopravvivenza, e perciò lo rese, molto intelligentemente a nostro parere, una divinità nella figura della dea Bastet)... Questi benefattori baffuti dell'umanità, dicevamo, iniziarono ad essere considerati degli esseri infernali e "stretti collaboratori" di donne malefiche...
Crudeli metodi di tortura e uccisione furono progettati per sterminarli, uno dei quali consisteva proprio nel buttarli dalle torri.
Ma ecco che, con massimo stupore dei loro invasati carnefici, spesso i gatti non morivano!
E questo "prodigio" rafforzava ancora di più la credenza che fossero esseri satanici ed anche più "potenti" di quanto si era immaginato .... (Pensiamo che prima o poi la Chiesta Cattolica dovrà tributare un "Mea Culpa" ufficiale nei confronti del "felis silvestris", per ciò che gli ha fatto sopportare nel corso dei secoli; è una specie che all'umanità ha fatto solo dell'utilissimo bene, a parte incantarla con la propria bellezza!)... Quella che era in realtà soltanto un'abilità derivante dalle sue caratteristiche strutturali, è stata considerata come un dono consegnatogli da Satana in persona: non una vita, aveva il gatto, come le creature di Dio, ma molte di più!

SETTE O NOVE VITE?

I pareri sul numero delle vite del gatto, se siano 7, cioè, o siano 9, sono discordi.
Quello che trova più credito e più ampia diffusione è comunque che ne abbia 7.

Nove vite sembra le abbia solo nel Regno Unito ...

La confusione tra il nove ed il sette deriva probabilmente anche dal cosiddetto "gatto a nove code" che non è un gatto reale, ma è il nome di un antico strumento di tortura (usato già dagli antichi Romani...) adoperato nella flagellazione.
Era costituito da nove stringhe di cuoio, alle cui estremità si trovavano artigli metallici, palline di piombo e altri arnesi contundenti.
Colpendo la vittima con tale frusta, gli si strappava via la pelle.

Anche  a tal proposito vorremmo osservare: ma avete mai visto un gatto così feroce? Definizione più adatta sarebbe stata forse "mano a nove dita" ...Ma si sa, l'umanità ha spesso preferito mascherare la propria crudeltà e la propria ferocia deviandole linguisticamente sul mondo animale (che crudele, invece, non è mai).

LA PERFEZIONE DEL NUMERO 7 ....

La scelta del numero 7 per indicare le caratteristiche "superumane" del gatto (ma non superfeline, beninteso...) è presto spiegata.
Nella numerologia cristiana il 7 è il simbolo del "perfetto", della divinità,  del soprannaturale, poiché è la somma del 3, che indica ciò che attiene a Dio e del 4, che indica ciò che attiene al Mondo. 
Quindi è il numero che indica la completezza.

Anche i Pitagorici ritenevano il 7 il numero perfetto, ma anche il numero che ordina il ritmo ciclico dei fenomeni e che suddivide lo sviluppo dell'essere umano ...
Il 7 è un numero molto ricorrente, nelle religioni, nelle filosofie e nei sistemi dell'umanità...
Per esempio: anticamente cinque erano i pianeti (Marte, Terra, Giove Venere, Saturno) che sommati  al Sole e alla Luna, danno 7; sette sono i giorni della settimana (... e il settimo Dio si riposò); a sette mesi i bambini iniziano a mettere i dentini di latte; a 14 anni (7+7) c'è il passaggio alla pubertà; sette sono le note musicali (do, re, mi, fa, sol , la si) e sette sono i colori dell'arcobaleno (viola, blu, azzurro, verde, giallo, arancio e rosso)....
Insomma: per voler intendere che il gatto era una creatura "magica", per indicare la sua completezza e la sua aurea di sacralità (anche se temuta...), per esprimere il suo stupore verso quello che Leonardo da Vinci ha definito "il capolavoro della Natura", l'umanità gli ha necessariamente dovuto attribuire il numero di vite che indica la perfezione.
Meravigliosamente la ha espressa Pablo Neruda nella sua "Ode al gatto". Alcuni versi..:
"Soltanto il gatto 
apparve completo 
e orgoglioso: nacque completamente rifinito,                   
cammina solo e sa quello che vuole. 
(...)
Non c'è unità 
come la sua, 
non hanno 
la luna o il fiore 
una tale coesione..."

I gatti avranno raccolto e raccoglieranno di certo con piacere tanti bei complimenti, ma sempre con tacita consapevolezza e senza grande stupore: loro non nutrono alcun dubbio sulla propria eccellenza.

Fonte
http://www.farminachannel.com/d_viewarticolo.php?articolo=1599
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