sabato 16 marzo 2013

Il Gatto e i farmaci



Salute del Gatto: Come somministrare i farmaci.


I felini hanno un metabolismo particolare che si differenzia notevolmente da quello dell’uomo o del cane.
Per questo motivo, prima di somministrare qualsiasi farmaco a un gatto, è consigliabile chiedere il parere di un veterinario per evitare intossicazioni anche gravi.

 È assolutamente controindicato l’uso di qualsiasi tipo di farmaco antinfiammatorio o analgesico compresa L’Aspiri- ne, dei tranquillanti e di alcuni principi antiparassitari per uso esterno che vengono invece consigliati per il cane.
Quelli citati sono i prodotti più pericolosi, ma non sono i soli.

Nel dosaggio di quei farmaci che possono essere usati anche per il gatto, si dovrà inoltre tenere conto del peso esiguo di questo animale rispetto a quello di un uomo o di un cane medio.
I gatti sono sempre molto restii all’assunzione di farmaci e, a volte, si sviluppano vere e proprie lotte tra gatti e proprietari inesperti (quest’ultimi di solito hanno la peggio).

Innanzitutto, quando si “affronta” un gatto si deve essere molto tranquilli e decisi, in modo da non innervosirlo pur facendogli capire che, in un modo o nell’altro, quella pillola andrà giù.
E’ bene porre l’animale su di un tavolo e farsi aiutare da un’altra persona tranquilla.

Gocce per le orecchie

Prima di introdurre qualsiasi preparazione nelle orecchie, pulitele internamente con del cotone appena inumidito d’acqua posto su di un dito (in modo da non entrare nel condotto uditivo).
Dopo la pulizia, si instillano le gocce all’interno del condotto tenendo ben ferma la testa per evitare che l’animale la scuota subito, facendo uscire il farmaco.
 E’ utile massaggiare poi delicatamente le orecchie alla base, in modo da far penetrare il liquido.

 Vale sempre la regola di usare solamente farmaci prescritti dal veterinario.

Pomate oculari o colliri

Tenendo ben salda la testa del micio, applicate la pomata o il collirio (solo e prodotti consigliati dal veterinario) all’interno dell’occhio, abbassando la palpebra inferiore; tenete quindi chiuso l’occhio per qualche attimo finché il farmaco verrò assorbito.

Liquidi

Per somministrare uno sciroppo si può usare una siringa senza ago o un contagocce così da poterlo dosare: tenendo salda la testa dell’animale, se ne inserisce l’estremità a lato della bocca e si spruzza il contenuto.
 In alternativa si può impiegare un cucchiaino, dando il liquido a più riprese.

Pillole e pastiglie

Naturalmente devono essere di dimensioni adatte alla bocca del gatto.
 Tenendo ben ferma la testa, si pone l’indice e il pollice di una mano ai lati della bocca cercando di aprirla con una lieve pressione; con l’altra mano si abbassa la mascella e si introduce la pastiglia al centro della lingua per spingerla poi rapidamente verso il fondo.
Bisogna poi subito chiudere la bocca e accarezzare la gola per controllare che il gatto abbia deglutito. Per questa operazione, si può anche usare una pinzetta che aiuta a posizionare meglio la pastiglia sul fondo della lingua.
Esistono però gatti veramente intrattabili e, in tal caso, è preferibile polverizzare la pastiglia e farla ingoiare dopo averla mescolata con del burro; si può anche spalmare il burro sul dorso di una zampa, in modo da costringere il micio a “ripulirla” leccandosi accuratamente.
Mescolare il farmaco al cibo è quasi sempre inutile, a meno che non sia particolarmente appetibile o assolutamente privo di sapore; qualsiasi gatto avverte infatti immediatamente la presenza di un componente estraneo alla sua dieta abituale e può rifiutare per giorni e giorni il cibo “trattato”.

Iniezioni

Non è cosa facile praticare un’iniezione a un gatto, soprattutto per persone inesperte.
 Nel caso dimostratevi decisi e tranquilli, ricordate che i gatti “sentono” chi li tocca.
Se il gatto abituato a essere visitato e “manipolato” sopporterà poi facilmente anche operazioni come le punture (basta sollevare la pelle della collottola e lì eseguite l’iniezione) o la misurazione della temperatura.

Fonte
http://www.gattoegatti.com/curiosita-e-consigli/224-salute-del-gatto-come-somministrare-i-farmaci.html
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