giovedì 24 gennaio 2013

Serafino e la Strega Sibilla





                                       SERAFINO E LA STREGA SIBILLA
                       

"Sibilla viveva nella sua casa nera con il gatto, Serafino. Anche Serafino era nero. Ed è così che iniziarono i guai". Capitava infatti di frequente che Sibilla non riuscisse a trovare il suo amico a quattro zampe: dovunque andasse a dormire la strega rischiava ogni volta di schiacciarlo, troppo nero in una casa dove ogni cosa è ovviamente del medesimo colore, nero! Allora a Sibilla venne un'idea geniale e in men che non si dica "ABRACADABRA" colorò lo sfortunato gatto di un bel verde brillante. Un giorno però, uscendo di casa frettolosamente, Sibilla inciampò sul gatto che finì dritto dritto in un cespuglio di rose. Furiosa come non mai, fece allora un altro dei suoi incantesimi e ... "ABRACADABRA", in un baleno Serafino si ritrovò con la testa rossa, il corpo giallo, la coda rosa, i baffi blu e le quattro zampe viola. Così conciato, Sibilla finalmente non avrebbe avuto più problemi, sarebbe riuscita a vederlo, sempre, dovunque andasse a riposare! A serafino però il suo nuovo look proprio non piaceva. Depresso e sconsolato passava giorno e notte nascosto su un albero. E allora Sibilla, che amava molto il suo amico a quattro zampe, dimenò la bacchetta e "ABRACADABRA" Serafino tornò ad essere un gatto nero! E per placare i suoi capricci, la strega agitò un ultima volta la bacchetta, ponendo così fine a tutti i suoi guai: ora la sua casa non era più nera come la notte: il tetto era rosso, le sedie erano bianche, il tappeto verde, i muri gialli, il letto blu...

"E finalmente, Sibilla riuscì sempre a vedere il suo inseparabile gatto Serafino!


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