sabato 12 gennaio 2013

Lo Sapete?





                                Sapevate che?






I gatti non nascono con l'istinto della caccia. Infatti, se ai piccoli non vengono insegnate le tecniche della caccia, questi potrebbero non impararle mai.




I gatti selvatici impiegano il 50 % della loro giornata nella caccia per procurarsi il cibo, mentre i gatti domestici ne spendono solo il 15 %.



Se privati del loro ambiente familiare, i gatti domestici riaquistano il loro istinto selvatico di sopravvivenza che prevede in primo luogo la caccia.








Può accadere che un gatto soffi contro il proprio padrone semplicemente perchè questi ha toccato un altro gatto. Infatti, lo sfregamento di un gatto su un oggetto lascia un odore percettibile solo all'olfatto dei gatti.



I gatti maschi integri spruzzano il proprio territorio di urina per allontanare i gatti estranei e per stabilire la propria autorità.



I gatti stabiliscono la propria territorialità anche mediante i graffi lasciati sugli alberi oppure sulla staccionata del giradino.

                                                                                               



I gatti lasciano i loro "marchi" sempre negli stessi punti. Per questo bisogna fermarli prima che distruggano qualche pezzo di arredamento.



Occorre sistemare la tavoletta "tiragraffi" o il tronco nel territorio che l'animale considera proprio, in modo che il gatto possa lasciarvi i suoi marchi.



I gatti si fanno le unghie nel loro territorio esterno, lasciando i segni su alberi e staccionate, per avvertire gli altri gatti di stare lontani.



Su un campione di novecento proprietari di gatti, il 96 %, ha dichiarato di parlare con il proprio gatto.




Grazie al grande affetto che lega gatto e padrone, molte persone hanno ammesso di confidare i propri problemi al gatto.



Molti gatti sono in grado di riconoscere il rumore dell'automobile del proprietario quando è vicino a casa e cominciano subito a fare le fusa.
                                                           



Il colore dei giocattoli non ha grande importanza per il gatto, anche se preferisce gli oggetti dai colori chiari.



Non bisogna mai disturbare un gatto mentre mangia, dorme o mentre sta usando la lettiera. Questa regola è molto importante da insegnare ai bambini quando si porta a casa un gatto.



Il profeta Maometto, fondatore dell'Islam, tagliò una parte del proprio mantello per non svegliare il gatto che dormiva sopra.



In Thailandia il gatto partecipava all'incoronazione del re.



Nel mondo felino vige una sorta di regolamentazione del traffico. Il gatto che avanza su una strada principale gode del diritto di precedenza rispetto al gatto che si avvicina da una strada secondaria.




Oltre ai gatti, altri animali sono in grado di fare le fusa, come le civette, le iene e le manguste.



Per ragioni tuttora sconosciute, un comportamento comune a tutti gli animali che fanno le fusa è l'andare a caccia di notte da soli.
                                           


I gattini nascono con gli occhi azzurri. Il colore vero e proprio comparirà verso le 12 settimane.



Nel medioevo, il sangue e la pelliccia dei gatti perfettamente neri erano considerati dotati di virtù medicinali e magiche.



La superstizione secondo cui i gatti neri porterebbero sfortuna è tipica dell'Italia; nell'Europa settentrionale questi gatti sono invece considerati portafortuna.



Secondo una leggenda il gatto dell'isola di Manx sarebbe senza coda perchè Noè chiuse la porta dell'arca con troppo premura.



Anche se privo di coda, il Manx non ha problemi di equilibrio, grazie alle lunghe e forti zampe posteriori.



Il Persiano compare in dipinti di epoche diverse. Nel rinascimento era molto apprezzato in Italia.




















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