lunedì 1 settembre 2014

Gino il Gatto Amico dei Vigili Urbani


Torino, il gatto amico dei vigili urbani:
“Ci addolcisce le giornate”






                             LA STORIA

Gli agenti municipali: «Facciamo la colletta per le sue crocchette»

Gino, adottato e felice «Rende le nostre giornate migliori» dicono i vigili urbani della sede di via Saluzzo. Tutti sono coinvolti nell’adozione di Gino, per mantenerlo fanno una colletta


TORINO
«Gino è la nostra più bella distrazione. In mezzo a tutte le preoccupazioni quotidiane, lui ci addolcisce la giornata», dice Piero Zabeo, comandante dei vigili urbani di San Salvario.
 Gino è un gatto grigio con gli occhi verdi di dieci anni, che da parecchio tempo è stato «adottato» dai vigili di via Saluzzo 26.
Vive con loro, dorme nel cortile e nel deposito auto, prende il sole coricato a pancia in su sulle scale di emergenza. Per tutti i vigili del comando via Saluzzo, ma anche per i commercianti e residenti della zona, lui è il «gatto vigile» di San Salvario.

Una mattina se lo sono trovati dentro al cancello, una vigilessa ha iniziato a dargli da mangiare, e da quel giorno non se n’è più andato. «Ci prendiamo cura di lui tutti i giorni, facciamo una colletta per comprargli le crocchette – continua Zabeo -, e per pagargli le spese veterinarie. Ha un paio di cucce a sua disposizione sparse per il comando». Gino lo adorano tutti, anche la vigilessa Rosalba, a cui i gatti non sono mai piaciuti ma per lui ha fatto una deroga alla sua disaffezione per i felini.

Ad occuparsi maggiormente di Gino sono due vigili, Tiziana e Michelangelo, i più animalisti tra i colleghi: «Ci mette sempre addosso una gran quantità di buon umore – racconta Tiziana -, ormai noi siamo diventati la sua famiglia adottiva. Da qualche tempo purtroppo ha dei problemi ai reni, e la veterinaria gli ha prescritto una dieta particolare». È un micio vivace e giocoso, che non sopporta i cani e nessun gatto che si avvicini al «suo» territorio.
 D’inverno Gino si accoccola sul motore delle auto dei vigili per riscaldarsi la pancia, è pienamente a suo agio quando si siede sul vaso delle ficus nell’ufficio del comandante, e ce la mette tutta per tentare di schiacciare il pulsante d’apertura del cancello di via Saluzzo, imitando invano il gesto dei suoi padroni in divisa.

Nessuno sa se sia un gatto selvatico o domestico, ma vista la poca diffidenza che ha con gli umani, c’è da pensare che prima di abitare con i vigili avesse avuto un proprietario. Di certo non ha perso la sua natura da predatore: una volta c’è voluto l’intervento dei vigili per far scappare dal cortile del comando uno scoiattolo che Gino non cessava di puntare.

Articolo tratto da “Animalia”, la pagina che trovate ogni mercoledì sull’edizione torinese del nostro quotidiano  

http://www.lastampa.it/2014/08/27/societa/lazampa/torino-il-gatto-amico-dei-vigili-urbani-ci-addolcisce-le-giornate-h69IB5yb6yQ56QFEtNHGzN/pagina.html
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