giovedì 3 aprile 2014

La storia di Schoep e John che commuove ancora il web

la storia di Schoep e John a un anno dalla sua scomparsa commuove ancora il mondo del web:

Pubblicato in data 04/set/2012
Un abbraccio che commuove a prima vista quello tra John Unger, custode di una fattoria di Bayfield, in Wisconsin, e il suo Schoep, un incrocio di pastore tedesco di 19 anni. Ma la storia che c'è dietro l'immagine immortalata dalla fotografa Hannah Stonehouse Hudson e poi pubblicata su Facebook commuove ancora di più. Hannah Stonehouse Hudson ha spiegato la sua foto in un'intervista pubblicata su www.twincities.com.


Nella foto John, maglietta bianca e occhiali da sole, abbraccia il suo compagno di vita nelle acque del Lake Superior al tramonto, cercando di farlo addormentare come se fosse un bambino. Proprio il sonno è lo scopo del rituale che si ripete uguale da anni, perché Schoep, che prende il nome da una marca di gelato, ha sviluppato una forma di artrite che non gli permette di dormire.


Su di lui non fanno effetto gli antidolorifici veterinari, e così il suo padrone cerca di farlo rilassare grazie al movimento e la temperatura delle acque. La storia di John e Schoep comincia quasi vent'anni fa, quando l'uomo insieme alla ex ragazza decise di adottare un cucciolo con problemi comportamentali in seguito a maltrattamenti. Dopo otto mesi, i due diventarono inseparabili.

E il lago ha assunto da subito un significato forte nella loro relazione: poco tempo dopo l'adozione la storia di John con la fidanzata finì, e il giovane raggiunse le rive del Lake Superior pensando di suicidarsi. "Se non avessi avuto con me Schoep, quella notte, non credo proprio che adesso sarei qui - ha confessato Hunger al giornale locale - Non so come spiegarlo, mi ha semplicemente tirato fuori da quel momentaccio. Voglio fare quello che posso per lui, mi ha letteralmente salvato la pelle".

Lo scatto postato su Facebook di uno di questi "bagni terapeutici" ha ottenuto oltre 200.000 condivisioni, ha ricevuto più di 300.000 "Mi piace" e quasi 36.000 commenti. Hudson ha deciso di vendere l'immagine sul sito personale e di donare una percentuale delle vendite per pagare i costi del veterinario. Tanto successo non può che far piacere ovviamente a Hudson, attenta professionista da sempre a documentare con le sue foto le relazioni umane.



 Con l’aiuto della fotografa Hannah Stonehouse Hudson di Stonehouse, quell’immagine ha toccato il cuore di tantissime persone in tutto il mondo. Purtroppo Schoep non c’è più. E’ stato lo stesso John a darne la notizia  sulla loro pagina Facebook: ”Io respiro, ma non riesco a riprendere fiato … Schoep è morto ieri …”.  sotto la foto dell’ultima impronta nella sabbia di questo ormai celebre animale.


Un anno fa, subito dopo che la foto iniziò a fare il giro della Rete, John si disse consapevole di come, probabilmente, quella fosse una delle ultime nuotate col suo Schoep.


Mai avrebbe immaginato l’affetto che di lì a poco si sarebbe scatenato nei suoi confronti. Con la ragguardevole cifra di 25.000 dollari raccolta dalle offerte, Schoep è stato infatti curato attraverso una laser terapia, associata a glucosamina e una particolare medicazione. Tanto che è riuscito a vivere per un altro anno. Ma l’età e i problemi che si portava dietro da tempo, alla fine hanno avuto il sopravvento.


Grazie alla beneficenza di chi ha preso a cuore le vicende di Schoep, è poi nata una fondazione,  Schoep’s Legacy Foundation, a lui intitolata per aiutare gli altri animali in difficoltà.
















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