lunedì 28 ottobre 2013

I Gatti spopolano sul web

Gatti su Youtube, le star feline spopolano sul web Video

L’Internet Cat Video Festival nato per caso è diventato in pochi mesi uno dei fenomeni culturali di successo degli Usa

NEW YORKSi dice che i padroni dei cani siano più socievoli dei padroni dei gatti. Gli uni escono, fanno amicizia, si incontrano nei dog-run, passeggiano insieme. Gli altri si godono la compagnia del micio stando nelle loro case, carezzandolo e facendosi cullare dalle sue fusa.

Ma nella realtà anche i padroni di gatti si stanno rivelando molto socievoli, prontissimi a incontrarsi in pubblico e possibilmente anche a portarsi dietro Fufy in gabbia. La scoperta si deve a un festival – l’Internet Cat Video Festival - nato quasi per caso e diventato in pochi mesi uno dei fenomeni culturali più inattesi e di successo degli Usa.


E’ cominciato tutto nell’estate del 2012 a Minneapolis, dove il Museo di arte contemporanea Walker Arts Center aveva deciso di organizzare un festival di filmati YouTube dedicati ai gatti.
L’idea faceva parte del programma del museo sui social media, e l’organizzatore Scott Stulen ci si è dedicato immaginandosi che al massimo avrebbe ricevuto una ventina di proposte e che il festival avrebbe attirato qualche decina di curiosi. Invece la richiesta di sottomissione di video è diventata virale nell’arco di meno di due ore, e Stulen si è trovato sommerso di richieste. E la sera del festival, invece che poche decine di persone, ne sono arrivate 11 mila, e più di mille sono rimaste chiuse fuori dal parco e dal festival per l’eccessivo affollamento. L’appuntamento è stato un tale successo, che il traffico della città è rimasto paralizzato e la polizia è dovuta intervenire per rimetterlo in moto.


La fenomenale riuscita del festival ha dimostrato che l’immensa popolazione di proprietari di gatti ha solo bisogno di un’occasione per incontrarsi: non si tratta di individui solitari e isolati, ma di individui che hanno scoperto in internet la loro “piazza” e su Facebook le loro passeggiate in compagnia. E nel festival il modo di trovarsi tutti insieme, all’aperto.

Il successo dell’iniziativa del museo di Minneapolis è echeggiato in tutto il Paese, e nel corso dei mesi seguenti altre città hanno chiesto di ospitare la mostra. E così l’Internet Cat Video Festival è andato a Boston, San Diego, Austin, Portland., e già ci sono richieste di partecipazione da ogni angolo del mondo, mentre varie città fuori dagli Usa, incluso Vienna e Mosca, hanno proposto di ospitare il festival.

La settimana scorsa l’appuntamento è arrivato a Oakland, e anche qui, nella città gemella di San Francisco, la folla è stata immensa. Una vera festa di amanti dei gatti, che hanno guardato i filmati proiettati sull’ Oakland Wall, il famoso muro bianco che in genere ospita film alternativi, sperimentali o comunque artistici.


Grumpy cat
Anche a Oakland si sono viste le grandi star feline di YouTube, dal Keyboard cat che suona il pianoforte, a Grumpy cat, il gatto dolcissimo e tenero ma con una perenne smorfia irritata sul muso.

Maru
Alcuni di questi mici sono così famosi che sono 
stati intervistati in tv e hanno ottenuto contratti per libri, magliette, ecc, come il corrucciato Colonel Meow. O l’incredibile Venus, la gatta Chimera. Tutti al mondo conoscono l’atletico Maru, il micio giapponese che ha una incontenibile passione per ogni tipo di scatola. O il gatto cleptomane che la notte fa razzia nel suo quartiere, portandosi a casa giocattoli dei bambini vicini, biancheria appesa ad asciugare, scarpe, guantoni da baseball, qualsiasi cosa trovi sul suo cammino.



E tuttavia, il festival ha confermato che alle volte il gatto più popolare è quello che si limita a fare il gatto, se a commentare le sue azioni (o i suoi silenzi) c’è la voce di un astuto padrone. E’ il caso di Henry, oramai noto come “le Chat Noir”, un “Sartre” felino in perenne crisi esistenziale. Il suo padrone, Will Braden, ha studiato cinema da giovane. E oggi la tecnica gli serve per i suoi famosi film in bianco e nero.




E’ stato lui a vincere a Minneapolis. E all’appuntamento di Oakland il suo Henry ha spopolato, con quello sguardo annoiato, e la cadenza francese, con cui lamenta la sua condizione: “Vivo nel lusso... ma mi sento vuoto... dormo quindici ore... ma non serve...mi sveglio al solito tedio ...sono circondato da cretini...”. 

Fonte

http://www.ilmessaggero.it/societa/nolimits/gatti_su_youtube_le_star_feline_spopolano_sul_web_video/notizie/281290.shtml
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