mercoledì 10 aprile 2013

Primavera il Gatto perde il pelo e le Vibrisse


Il gatto perde il pelo e pure le vibrisse: è la muta dei baffi di primavera


Le vibrisse sono importanti per il gatto, ma la perdita spontanea è normale, soprattutto a primavera.
 Ecco che c'è di vero sulla funzione e sulla muta stagionale dei baffi dei gatti.

Aiuto, il mio gatto perde i baffi!
A quanti sarà capitato di trovare a terra vibrisse appartenenti, inequivocabilmente, al gatto di casa? Tutti, immagino.
 E se qualcuno nega, è solo perché è distratto e non se n'è mai accorto. In ogni caso non c'è nulla di cui allarmarsi: è solo la primavera che avanza!

CHE COSA SONO.
Le vibrisse sono  gli organi tattili presenti in vari mammiferi come i felini e i roditori e si presentano costituiti da una base (radice) e da uno stelo di forma cilindrica con una terminazione appuntita. Sono localizzate principalmente sulla testa dell'animale (rima naso-labiale, rima orbitale) e nella regione carpale (polso).

Sono peli molto spessi (almeno due volte più di qualsiasi altro pelo presente sul corpo dell'animale) e base molto larga, che si inseriscono fino a tre volte più in profondità nel derma, in un follicolo pilifero dotato di terminazioni nervose multiple e fibre muscolari che permettono al gatto di orientarle a suo piacimento.
 La ricca rete di terminazioni nervose e il letto vascolare altrettanto consistente alla base d'origine, ne determinano anche il dolore e l'importante sanguinamento in caso di strappo, oltre ad essere caratteristiche fondamentali per la loro funzione che fanno distinguere le vibrisse da un comune pelo.

Servono, infatti, per lo spostamento dell'animale nell'ambiente (soprattutto nella notte) visto che rappresentano l'organo deputato alla percezione della dislocazione degli oggetti e del loro stato (solidità, temperatura, ecc.) e gli forniscono inoltre informazioni sull'eventuale presenza di altri esseri viventi nelle vicinanze, tramite la percezione di spostamenti d'aria da essi provocati.

Le vibrisse possono servire però anche a noi per capire lo stato d'animo dell'animale. Il loro orientamento ci può dire infatti se il nostro gatto è a disagio (formano un ventaglio), se è arrabbiato (sono dirette in avanti) o se ha paura (orientate sul viso)

LA MUTA DEI BAFFI.
Un gatto adulto ha circa dodici vibrisse che crescono sul muso e sul retro delle sue zampe posteriori. Si ritiene, e giustamente come abbiamo visto, che siano una sorta di radar che aiuta il piccolo felino di casa a misurare lo spazio nel quale si muove.
 Pertanto la perdita, accidentale o violenta per mano di qualche scellerato essere umano, viene temuta dai proprietari come la peste.
Una sorta di sventura che toglierà al gatto ogni potere magico o, come narrano diverse leggende, ne causerà la perdita completa dell'equilibrio e addirittura la morte.

Tranquilli. Non accadrà nulla di tutto questo!

Le vibrisse ricrescono sia che vengano tagliate o strappate, sia che vengono perse spontaneamente. I baffi dei nostri mici sono soggetti, infatti, così come i peli alla muta stagionale. Il ricambio del mantello, soprattutto a primavera e all'inizio dell'inverno riguarda quindi anche queste particolari strutture ed è del tutto normale trovarne di tanto in tanto una o più in giro per la casa.

Fonte
http://gattivity.blogosfere.it/2012/03/il-gatto-perde-il-pelo-e-pure-le-vibrisse-e-la-muta-dei-baffi-di-primavera.html

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