mercoledì 26 dicembre 2012

IL Gatto un Vero Carnivoro


                       Il gatto domestico è adattato ad uno stile di vita da predatore


                    

Per nutrire in modo adeguato il gatto è necessario capire i suoi bisogni alimentari, altamente specializzati: una dieta impropria può causare vari problemi di salute e abbreviare la sua aspettativa di vita di molti anni.

 Il gatto domestico è adattato ad uno stile di vita da predatore, con una dieta basata quasi totalmente su alimenti di origine animale, quali appunto le piccole prede (roditori, uccellini, piccoli rettili come le lucertole, occasionalmente persino insetti).
 La dentatura, l'apparato digerente e il comportamento si sono evoluti in funzione dell'attività predatoria, nella quale il gatto è un vero maestro.
L'attitudine alla caccia, innata, si manifesta con il gioco già durante le primissime settimane di vita.

 Durante il processo di domesticazione, il gatto non è cambiato in modo significativo riguardo ai bisogni nutrizionali e comportamentali rispetto ai suoi antenati selvatici ed è rimasto dipendente da tessuti animali come fonte principale di nutrimento.
Il sistema sensoriale dei gatti è particolarmente adatto a rispondere ai componenti e alle qualità organolettiche della carne.

Poiché è un carnivoro obbligato e quindi ha esigenze dietetiche particolari che lo distinguono da altri carnivori come il cane, il gatto richiede un'alimentazione basta sui tessuti di origine animale e ha un maggior fabbisogno di proteine rispetto a molti altri mammiferi.

I gatti non sono in grado di adattarsi ad una dieta a basso contenuto di proteine, o a proteine di scarsa qualità come quelle vegetali, e devono ricorrere alle proteine del loro corpo per soddisfare le esigenze nutritive in caso di dieta carente.

La carenza di uno specifico aminoacido, l'arginina, è in grado di causare in pochissimo tempo disturbi evidenti. 
L'arginina è necessaria al gatto per sintetizzare l'urea, un prodotto di scarto derivante dalla degradazione delle proteine.

Un altro elemento nutritivo fondamentale per il gatto è l'aminoacido taurina, che il gatto non può sintetizzare in misura sufficiente a soddisfare le sue esigenze.
Se si sviluppa una carenza vi è un elevato rischio di danni gravi ed irreversibili per organi importanti come gli occhi e il cuore.
La dieta del gatto deve quindi contenere taurina in quantità sufficiente.
La taurina si trova quasi esclusivamente nella carne ed è un'ulteriore dimostrazione del fatto che il gatto è un carnivoro obbligato.



 Le carenze alimentari possono causare diverse malattie e hanno conseguenze gravi sulla salute e la longevità del gatto






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