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giovedì 25 aprile 2013

Dicono dei Gatti


     
                     

                                          Pensieri Gattosi

                
                           
 

Ai Gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore.
Ernest Hemingway

Ron-ron, ron-ron, ron-ron...Mi resi presto conto che rinunciavo alla  replica del mio telefilm preferito pur di dedicare un'ora all'ascolto di quel motore felino.
Peter Gethers

I Gatti trascorrono sino al 53% del tempo impegnati nel grooming (autoleccamento), cui dedicano quindi uno sforzo ben maggiore di quello riservato  a ogni altra attività.
David Greene

Se uomini e donne diventassero più felini  , questa potrebbe essere la salvezza della specie umana: senza dubbio, metterebbe fine alle guerre, poiché i gatti non combatteranno mai per ideali di massa , non avendo fede in ideali di massa, sebbene un singolo gatto sia pronto a combattere   sino alla morte per i propri ideali, la sua libertà di parola e di espressione.
Carl van Vechten


O gatto che stanotte hai lasciato le tue orme sul cemento fresco del marciapiede; per una così gentile testimonianza del tuo passaggio, ti auguro un'eternità lunga quanto quella del dinosauro  che stampò le sue peste sul fango fresco di milioni di anni fa.
Rafael Sanchez Ferlosio

La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita.
Albert Schweitzer

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda , plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio. acquistarono nei , grazia, volo. Il gatto soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso : nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole.
Pablo Neruda

Dicono che quando muori e vai in paradiso tutti i gatti che hanno fatto parte della tua vita arrivano di corsa a salutarti. Fino a quel momento, riposino in pace.
Kinky Friedman

Ho visto un gatto delle nevi correre dietro a un topo di appartamenti.
RaffaeleAddamoCono                                                            

 Se un gatto potesse parlare, direbbe cose del tipo: "Ehi, non vedo quale sia il  problema!".
Roy Blount Junior

Il Paradiso non sarà mai tale, a meno che i miei gatti non siano lì ad accogliermi.
A.R.Morlan

"Bene! Ho visto spesso un gatto senza sorriso ", pensò Alice. "Ma un sorriso senza gatto! E' la cosa più curiosa che abbia visto in vita mia!".
Lewis Carrol

 Vivere con un gatto è come essere sposati con una donna in carriera, che può decidere di avere amore per il focolare oppure no, quindi è preferibile cercare di essere gentili con lei.
Margaret Coopergay

I Gatti sanno stabilire con precisione matematica in quale luogo sedersi per creare maggior impiccio.
Michael Stevens

Se si potesse fare un incrocio fra la razza dell'uomo e quella del gatto ,si  migliorerebbe l'uomo ma si peggiorerebbe il gatto.
Mark Twain

I Gatti si interessano di voi perché  siete fonte di cibo, sicurezza e di un posto al sole. La sicurezza di sé  è il segreto del loro fascino.
Charles Horton Cooley

I Gatti sono incompresi perché rifiutano di spiegarsi , enigmatici lo sono solo per coloro che ignorano la potenza  espressiva del silenzio.
Paul Morand

Il rapporto tra gatti ed esseri umani è forse più simbiotico e mutuamente proficuo di quello che si riscontra comunemente con gli altri animali. Dal suo compagno umano il gatto riceve una casa, calore, affetto e gioco, mentre l'uomo può indulgere alla  propria naturale inclinazione di nutrire un animale caldo ,morbido e peloso; contemporaneamente la sua dimora  sarà tenuta sgombra da animali indesiderati, come ratti e topi attratti dai rifiuti.
Juliet Clutton Brock

L'erba gatta (Nepenta cataria) contiene un olio, l'eptalattone insaturo, che su alcuni gatti ha lo stesso effetto della marijuana sull'uomo.
Desmond Morris

Se fossimo cosi intelligenti da prendere esempio dai gatti, baderemmo alla nostra linea, alla salute della nostra pelle, ai nostri atteggiamenti, alla nostra eleganza; saremmo sempre impeccabili , belli e ricercati. Non è l'ideale in amore?
Gilbert Ganne

Divinità, diavolo, strega, santo, stregone, profeta, tentatrice, regina dell'universo, vittima del rogo. Nella storia al gatto è stato attribuito ogni ruolo tranne, mai neppure una volta, quello di eroe. Ora, finalmente, è il suo turno.
Rachel Lamb

Il Gatto ( musio) è chiamato così perché nemico dei topi. Il volgo lo chiama cattus, che viene da captura. Altri ancora lo definiscono catus, ovvero "ingegnoso ", dal greco Kaiesthai.
Isidoro di Siviglia 

Il grande fascino del gatto è nel suo rampante egoismo, la sua aria strafottente nei confronti della responsabilità, la sua assoluta mancanza di inclinazione a guadagnare qualche soldo onestamente.
Robertson Davies

giovedì 28 marzo 2013

Pensiero Gattoso




...non so come ho fatto a vivere per così tanto tempo senza un gatto...

Penso alle strane opinioni che molte persone nutrono sui gatti, ritenendo questi ultimi creature egoiste disposte ad offrire il loro affetto esclusivamente in occasioni che possono tornare a loro beneficio, incapaci di un amore spassionato come quello di un cane, creature assolutamente indipendenti preoccupate unicamente di badare ai propri interessi. Che sciocchezze!! Io ho sentito il muso di velluto dei gatti contro il mio viso li ho visti con i miei occhi accarezzarmi le guance con zampe dagli artigli scrupolosamente ritratti. Queste sono per mè sublimi espressioni d' affetto.


La nostra filosofia è:

<< Una casa senza un gatto è solo un domicilio>>.



I cani accorrono quando li chiami; i gatti ricevono un messaggio e te lo riportano.



Divinità, diavolo, strega, santo, stregone, profeta, tentatrice, regina dell' universo, vittima del rogo. Nella storia al gatto è stato attribuito ogni ruolo tranne, mai neppure una volta, quella dell' eroe.
Ora finalmente, è il suo turno.


Non abbiate timore, il vostro gatto non minaccerà mai la vostra popolarità nel quartiere cominciando ad abbaiare come un disperato alle tre del mattino.
 Non assalirà il postino né vi dilanierà le tende del salotto, al massimo si arrampicherà in cima alle tende per godersi una veduta aerea della stanza.

...non so come ho fatto a vivere per così tanto tempo senza un gatto...

...mi sono innamorata della gatta che abita con me, e anche lei, credo...

...la ringrazio per quello che ogni giorno mi insegna...

EVA



I gatti sono nostri amici ........

loro sanno dare tanto, anche se testardi, a modo loro dimostrano il loro affetto.

Spesso i gatti ti fanno compagnia meglio di una persona ......

.... io, il mio gatto, lo considero come un fratello


Fonte
http://www.ilmiogatto.net/storie.htm

venerdì 22 febbraio 2013

Proverbi Italiani su gli Animali


                   Vecchi Proverbi Italiani sui Nostri Amici Animali
                                                                                     



A bue vecchio campanaccio nuovo.                                                            
A can che lecca cenere, non affidar farina.
A cattivo cane corto legname.
A caval donato non si guarda in bocca.
A cavallo che corre non abbisognano sproni.
A gatto vecchio dàgli il topo giovane.
A gatto vecchio, sorcio tenerello.
A pentola che bolle, gatta non s'accosta.
Al buio tutte le gatte sono bigie.
Al cane vecchio la volpe sputa in faccia.
Al gatto che lecca lo spiedo, non affidare l'arrosto.
Anche il bue dell'imperatore ha solo due corna.
Anche il cane col dimenar la coda si guadagna le spese.
Ara con i buoi e semina con le vacche.
Avere un occhio alla gatta e uno alla padella.
Bisogna rispettare il cane per il padrone.
Botte e pane fanno il cane.                                                                              
Bue lungo e cavallo corto.
Bue moro, merda d'oro.
Bue, cavallo e porco vogliono aver gran corpo.
Campa cavallo che l'erba cresce (da Ubaldo di Montevago).
Can ringhioso e non forzoso, guai alla sua pelle.
Cane addormentato e cavallo sveglio.
Cane amoroso, sempre velenoso.
Cane che abbaia non morde.
Cane e gatta tre ne porta e tre ne allatta.
Cane e lepre corrono ambedue, ma ciascuno per un fine diverso.
Cane mogio e caval desto.                                                                  
Cane non mangia cane.
Cane vecchio non abbaia invano.
Cani e villani non chiudono l'uscio.
Carezze di cane, di sgualdrine e invito di oste, non è poco quello che costano.
Castra presto e ferra tardi.
Cavallo che si volta indietro, ha poca voglia di andare avanti.
Cavallo scappato da sé si castiga.
Cerca la preda al cacciatore il cane, e n'ha in compenso poco e rozzo pane.
Che colpa ci ha la gatta se la massaia è matta?.
Chi ama me, ama il mio cane.
Chi asino nasce, asino muore.
Chi da gallina nasce convien che razzoli.
Chi di gatta nasce sorci piglia, se non gli piglia non è sua figlia.
Chi discende dai cani, volentieri abbaia.
Chi dorme coi cani, si alza con le pulci.
Chi ha carro e buoi fa bene i fatti suoi.
Chi mangia le oche del re, si soffoca con le penne.                                  
Chi nasce di gatta, piglia i topi al buio.
Chi nasce gatta, piglia i topi al buio.
Chi nasce lupo, non muore agnello.
Chi non ha il gatto mantiene i topi, e chi ce l'ha mantiene tutti e due.
Chi non ha pietà per il cane, non ne ha per gli uomini.
Chi serba, serba al gatto.
Chi sparagna, vien la gatta e glielo magna.
Chi teme il cane si assicura dal morso.
Chi tocca il can che giace, ha qualcosa che non gli piace.
Chi tocca il cane, tocca il padrone.
Chi troppo ride ha natura di matto; e chi non ride è di razza di gatto.
Chi va a caccia senza cani, torna a casa senza lepre.
Con cavalli tristi e buoni porta sempre gli speroni.
Con un giovane cavallo devi sempre farci il callo.
Corre un pezzo la lepre, un pezzo il cane; così s'alternano le vicende umane.
Dai buoi vecchi imparano ad arare i giovani.
Dal becco vien l'uovo.
Dal bue dinanzi, dal mulo di dietro e dalla donna, da tutte le parti.
Di casa la gatta il topo non esce a corpo pieno.
Di notte (o di sera) tutti i gatti sono bigi.
Dio ti guardi da quella gatta che davanti ti lecca e di dietro ti graffia.
Disgraziata quella bestia che non scaccia le mosche con la sua coda.
Dodici galline e un gallo, mangiano come un cavallo.
Dove son corna son quattrini.
Dove son donne e gatti, son più parole che fatti.
Dove sono i pulcini, ivi è l'occhio della chioccia.
È male giudicare le unghie ai gatti.
È meglio esser capo di lucertola, che coda di dragone, (o capo di gatto, che coda di leone, o capo di luccio, che coda di storione).
E meglio un cane vivo che un leone morto.
È meglio un uovo oggi che una gallina domani.
Felice chi ara il campo con i suoi buoi.
Femmine e galline, se giran troppo si perdono.
Finché la cresta non le copre l'occhio, la gallina non fa il "cocco".
Gallina che canta ha fatto l'uovo.
Gallina mugellese, ha cent'anni e mostra un mese.
Gallina pelata non fa l'uovo.
Gallina vecchia fa buon brodo.
Gallina vecchia vuol galletto giovane.
Galline giovani per far le uova e vecchie per covarle.
Gallo di mugnaio, gatto di beccaio, garzone d'oste, ortolano di frati e fattor di monache.
Gatta che fa toletta, acqua aspetta.
Gatta inguantata non prese mai topo.
Gatto che non è goloso non piglia mai sorcio.
Gatto non goloso, non prese mai topi.
Gatto rinchiuso diventa leone.
Gli storni a stare in gruppo, dimagriscono.
Guardati da cane rabbioso e da uomo sospettoso.
Guardati dai cani, dai gatti, e dalle donne coi mustacchi.
I cani abbaiano a chi non conoscono.                                                                      
I cani sentono la traccia del padrone.
I figliuoli de' gatti pigliano i topi.
Il bue lascialo pisciare e saziar di arare.
Il bue magro serve malamente da vivo, quello grasso serve da vivo e da morto.
Il bue mangia fieno, perché si ricorda di essere stato erba.
Il bue non domo, in terra aliena si fa mansueto e domo.
Il can che abbaia, corre e salta in chiesa, raro è che esca con la schiena lesa.
Il cane che ha rubato il lardo al cuoco, si tien la coda fra le gambe al fuoco.
Il cane del fabbro dorme al rumore del martello e si desta a quello delle ganasce.
Il cane non abbaia per la casa, ma per se stesso.
Il cane non può portar la soma, e l'asino non può cacciar la lepre.
Il cane rode l'osso perché non lo può inghiottire.
Il cane rosicchia l'osso perché non lo può masticare.
Il cane si alletta più con le carezze che con la catena. .
Il cane vecchio non abbaia invano.
Il cane vecchio non si abitua più alla catena.
Il gatto aveva un campo e per un pesce l'ha venduto.
Il gatto brontola sempre, anche quando è contento.
Il gatto rinchiuso diventa un leone.
Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Il pesce grosso mangia il pesce piccolo.
Il pesce nuota nell'acqua e affoga nell'olio.
Il pesce puzza dalla testa.
In casa d'altri loda tutti fino i figli cattivi o brutti, fino al gatto che ti sgraffigna, fino al can che ti mordigna.
In mancanza di cavalli, gli asini trottano.

La donna alla finestra, la gatta alla minestra.
La gallina che razzola per casa, se non beccola ha già beccolato.
La gallina cova male fuori dal suo nido.
La gallina molto secca, ben becca.
La gallina nera fa l'uovo bianco.                                                                  
La gatta caro vende, e il cavallo mezzo dona.
La gatta frettolosa (o presciolosa) fece i gattini ciechi.
La gatta grassa fa onore alla casa.
La gatta ha sette vite, e la donna sette più.
La gatta vorrebbe mangiar pesci ma non pescare.
La rana, quando è abituata al pantano, se non ci va oggi ci va domani.
La sella d'oro non migliora il cavallo.
La volpe sogna le galline e il lupo le pecore.
L'aiuto del vero amico non giunge tirato dai buoi.
L'asina col puledrino non va più al mulino.                                    
L'asino dove è cascato una volta non ci casca più.
L'asino, quando ha mangiato la biada, tira calci al corbello.
Le bestie si trattano da bestie.
Le donne son come i gatti; finché non battono il naso, non muoiono.
Le galline fanno le uova dal becco. [Perché è dal becco che si nutrono]
Letame di cavallo non fa fallo, quello di bue fa quello che può, quello di pecora fa moltissimo.
L'ingordo cane che due lepri caccia, ben presto d'ambedue perde la traccia.
Male abbaia il cane, quando abbaia per paura.
Matta è quella pecora che si confessa al lupo.
Meglio un merlo in mano che due sulla siepe.
Mentre il cane si gratta, la lepre scappa.
Mogli che non contraddicono e galline che facciano le uova d'oro, sono uccelli rari.
Moglie e buoi dei paesi tuoi.
Molti cavalli e molti cani, fanno di un ricco un poverino.
Molti fan la guerra per un uovo, e lasciano intanto scappar la gallina.
Molto sa il topo, ma però più il gatto.
Nessuno vuole attaccare il sonaglio alla gatta.
Non bisogna mettere il carro davanti ai buoi.
Non dar del pane al cane ogni volta che dimena la coda.
Non fu mai gatta che non corresse a' topi.
Non si grida mai al lupo che non sia in paese.
Non si possono raddrizzare le anche ai cani.
Non si può prendere una gallina per le mammelle.
Non v'è gallina né gallinaccia che di gennaio uova non faccia.
Ogni formica ama il suo buco.
Ogni gallina raspa per sé stessa.                                                                
Ogni gatta ha il suo gennaio
Ogni gatta vuole il sonaglio.
Per la gallina che in tre giorni non ti fa neppure un uovo, usa la pentola.
Placato il cane, facile è rubare.
Quando fiorisce il sambuco, le galline stringono il buco.
Quando i bovi non vogliono arare, non serve fischiare.
Quando il basto è andato sotto la pancia, si fatica a tirarlo su.
Quando il cane sale sul cuscino vuol giacere nel letto.
Quando il gatto non c'è, i topi ballano.
Quando la gatta non è in casa, i topi ballano.
Quando la rondine vola male, s'avvicina il temporale.
Quando la volpe pratica, guardatevi galline.
Quando la volpe predica, guardatevi le galline.
Quando manca la gatta (o quando la gatta non è in paese) i topi ballano.
Quando scherzi col gatto e l'accarezzi, non sai che fine avran mai quei vezzi.
Quanto più si frega la schiena al gatto, più rizza la coda.
Raglio d'asino non arrivò mai in cielo.
Riunione di volpi, strage di galline.
Se il gatto starnuta il tempo muta.
Se il tuo gatto è ladro, non lo cacciar di casa.
Se l'allodola canta sull'altura, prendi la falce per la mietitura.
Si prendono più mosche con una goccia di miele che con una botte d'aceto.
Sotto consiglio non richiesto gatta ci cova.
Taglia la coda al cane, e resta cane.
Tanti cani uccidono il lupo, un cane solo ulula alla luna.
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
Tristo quel cane che si lascia prendere la coda in mano.
Tutti i cani muovono la coda e tutti gli sciocchi voglion dir la loro.
Tutti sanno quante paia fanno tre buoi.
Ugna di leone e lingua di gatto guariscon del matto.
Un asino trova sempre un altro asino che lo ammira.
Un cattivo cane rode una buona corda.
Un occhio alla pentola, e uno alla gatta.
Vacche e buoi di strigliare spesso bada, perché la striglia è una seconda biada.
Val più un asino vivo che un dottore morto.
Vecchia gallina ingrassa la cucina.                                                                            


Fonte
https://sites.google.com/site/proverbiitaliani/gli-animali

venerdì 11 gennaio 2013

I 12 Comandamenti Dei Gatti



                                                          Le 12 regole



              

"Un gatto per poter essere chiamato tale deve rispettare le 12 regole d’oro"

                         

           




 

                    


1.Legge d'inerzia del gatto

Un gatto a riposo tende a rimanere a riposo, a meno che non sia spinto da una forza esterna come l'apertura di una scatoletta di bocconcini o un topo che gli corre accanto.




2. Legge del moto del gatto

Un gatto si muoverà in linea retta, a meno che ci sia un motivo realmente buono per cambiare direzione.







3. Legge del magnetismo del gatto

Tutti i blazer e i maglioni attraggono il pelo del gatto in maniera direttamente proporzionale alla sicurezza del tessuto.





4. Legge del gatto che dorme


Per quanto possibile, ogni gatto deve dormire con il padrone in una posizione tanto scomoda per il padrone quanto comoda per il gatto.





5. Legge di allungamento del gatto

Un gatto allungherà il suo corpo abbastanza da raggiungere appena qualcosa che lo interessa.





6. Legge del tavolo della cena

I gatti devono presenziare a tutti i pasti allorché venga servito qualcosa di buono.




7. Legge dell'ostruzione

Un gatto deve giacere sulla porta in una posizione tale da ostacolare al massimo il passaggio di chiunque.







8. Legge del tappeto

Nessun tappeto può rimanere al suo stato originale per molto tempo.








9.Prima legge di conservazione dell'energia

I gatti sanno che l'energia non si può ne creare né distruggere, e se ne userà, quindi, il meno possibile.




10.Seconda legge di conservazione dell'energia

I gatti sanno anche che l'energia si può recuperare solo sonnecchiando tutto il giorno.




11.Legge del frigorifero

Se un gatto fissa un frigorifero abbastanza a lungo, qualcuno verrà per prendere qualcosa di buono da mangiare.





12.Legge della coperta elettrica

Metti una coperta elettrica sul letto e un gatto ci salterà sopra alla velocità della luce.






giovedì 10 gennaio 2013

40 Proverbi da Tutto il Mondo

                                                                      I Proverbi


I proverbi sono un po’ la summa della cultura di un popolo: brevi frasi che stigmatizzano una situazione, espressioni che in poche parole racchiudono discorsi lunghissimi e via dicendo.
Naturalmente nei proverbi ci sono anche loro, i nostri amici animali: cani, gatti, galline, cavalli, mucche, conigli e via dicendo. Un vero zoo! Abbiamo selezionato quaranta proverbi, massime, superstizioni di varie parti del mondo che hanno come oggetto il gatto. Alcuni detti sono comuni a più paesi, altri sono peculiari di un determinato posto.





Al topo il gatto sembra un leone (proverbio albanese)
Attraversare un corso d’acqua con un gatto in braccio porta sfortuna (superstizione francese)
Bambine bionde, libri e gatti sono il miglior modo per arredare una stanza (proverbio francese)
Chi non ama i gatti andrà al camposanto sotto la pioggia (massima olandese)
Chi non vuol mantenere gatti, mantenga i topi (modo di dire olandese)
Ciò che piace ai gatti, piace alle donne (proverbio russo)
È il gatto timido che rende il topo coraggioso (modo di dire scozzese)
Essere indaffarati come un gatto in un negozio di trippa (modo di dire inglese del XIX secolo)
Ho dato un ordine al gatto e lui lo ha dato alla sua coda (massima cinese)
I gatti che miagolano troppo acchiappano pochi topi (proverbio portoghese)
I gatti leccano i raggi di luna nella ciotola d’acqua, pensando che si tratti di latte (proverbio indù)
I gatti, le mosche e le donne stanno sempre a farsi la toeletta (proverbio francese)
I topi non ballano davanti alla porta di casa del gatto (proverbio africano)
Il gatto è dentro all’orologio! (cioè: quando marito e moglie litigano, il gatto corre a nascondersi. ( proverbio belga)
Il gatto è un leone in una giunga di cespugli (proverbio indiano)
Il gatto è un leone per il topo, ma è un topo per il leone (detto popolare italiano)
Il gatto è un ottimo amico, peccato che graffi (proverbio portoghese)
Il leone starnutì ed ecco che fu creato il gatto (detto popolare arabo)
L’uomo che non ama i gatti, delle belle donne dovrà fare senza (proverbio olandese)
La gatta frettolosa fece i gattini ciechi (proverbio italiano)
Maometto accarezzò per tre volte la schiena del suo gatto e gli donò così la capacità di atterrare sempre sulle zampe (adagio tradizionale islamico)
Meglio sfamare un gatto che tanti topi (proverbio norvegese)
Nella sua tana ogni gatto è un leone (proverbio indiano)
Non disturbare il gatto che dorme (proverbio francese)
Per i gatti e per le donne la notte è migliore del giorno (motto popolare danese)
Quando il lardo è divorato serve a poco cacciare il gatto (detto popolare tedesco)
Quando il mondo ebbe inizio, il sole creò il leone e la luna il gatto (credenza degli antichi greci)
Quando in casa c’è un gatto nero, alla donzella non mancheranno i morosi (credenza britannica del XIX secolo)
Quando vi trasferite in una casa nuova, se non volete che il gatto scappi, fatelo entrare dalla finestra invece che dalla porta. (credenza popolare americana)
Se a stiracchiarsi si facessero soldi, il gatto sarebbe ricco (detto popolare africano)
Se i gatti avessero le ali, nel lago non rimarrebbe nemmeno un’anatra (massima indiana)
Se il gatto dorme con tutte e quattro le zampe accoccolate sotto il corpo vuole dire che sta arrivando il freddo (credenza tradizionale britannica)
Se il gatto e il topo trovano un accordo, il droghiere è rovinato (modo di dire iraniano)
Se il gatto si lava, forse è in arrivo un ospite (antica superstizione olandese)
Se il topo sorride al gatto, vuol dire che vicino c’è una tana (proverbio nigeriano)
Se nella fattoria il gatto fa i capricci, la moglie del fattore farà la bisbetica (proverbio scandinavo)
Se un gatto si passa le zampe dietro le orecchie, vuol dire che pioverà (detto popolare italiano)
Sta meglio un topo in bocca a un gatto che un uomo nelle mani di un avvocato (massima spagnola)
Un gatto che starnutisce è un segno di buon augurio (credenza tradizionale cinese)
Was it a car or a cat I saw? (“Quello che ho visto era un’auto o un gatto?”( celebre palindromo inglese, cioè si può leggere da sinistra a destra e da destra a sinistra)